
TITOLO: Cerchiara e la Piana di Sibari
ANNO: 1967 (febbraio)
AUTORE: Gianni Berengo Gardin
PROVENIENZA: Touring Club Italiano
NOTE: Fotografia realizzata per il Touring Club Italiano, confluita verosimilmente nel volume “Basilicata, Calabria” della collana Attraverso l’Italia (1968), che raccoglie 193 fotografie in bianco e nero e 4 a colori firmate da Berengo Gardin.
In questa splendida foto si vedono Cerchiara e la Piana di Sibari prima delle trasformazioni degli anni Settanta, con terreni coltivati e pochissime caseggiati in cemento.
GIANNI BERENGO GARDIN
Nato a Santa Margherita Ligure il 10 ottobre 1930 da padre veneziano, Gianni Berengo Gardin cresce a Venezia e nel 1954 aderisce al gruppo fotografico la Gondola, la fucina che in quegli anni forma buona parte della nuova fotografia italiana. Le prime immagini escono lo stesso anno su Il Mondo di Mario Pannunzio; dal 1962 lavora come fotoreporter professionista, firmando reportage per Domus, L’Espresso, Le Figaro, Time e Stern.
Il legame con il Touring Club Italiano comincia nel 1961, quando due fotografie a colori di piazza San Marco vincono il settimo Concorso di fotografia a colori della rivista Le Vie d’Italia. La collaborazione vera e propria si apre nel 1966 con il volume dedicato alla Puglia, pubblicato l’anno seguente, e prosegue per trent’anni: sono gli anni in cui Berengo Gardin attraversa l’Italia intera per la collana Attraverso l’Italia, introducendo una novità che i volumi precedenti non conoscevano, la presenza costante dell’uomo nel paesaggio, le persone che di solito non si fotografano. Alla stessa campagna appartiene, nel febbraio del 1967, lo scatto di Cerchiara e della Piana di Sibari qui riprodotto.
Il suo stile si colloca nel solco della fotografia umanista francese, Brassaï, Doisneau, Cartier-Bresson, temperato da una tensione morale nello sguardo che lo storico Italo Zannier ha definito la cifra del fotografo italiano più ragguardevole del dopoguerra. Lavora quasi sempre in bianco e nero, su pellicola, con una Leica. Nel 1969 firma con Carla Cerati Morire di classe, il reportage sui manicomi italiani che accompagnò, con i testi dello psichiatra Franco Basaglia, il dibattito che portò alla legge 180. Seguiranno oltre 260 libri fotografici, tra cui Venise des saisons (1965), Dentro le case (1977), Dentro il lavoro (1978) e Un paese vent’anni dopo (1973, con Cesare Zavattini), oltre alla lunga documentazione delle architetture di Carlo Scarpa e di Renzo Piano.
Le sue fotografie sono conservate al Museum of Modern Art di New York, alla Maison Européenne de la Photographie di Parigi e al Musée de l’Elysée di Losanna. Ha ricevuto l’Oscar Barnack Award nel 1995, il Lucie Award alla carriera nel 2008, il Leica Hall of Fame Award nel 2017, la laurea honoris causa in Storia e critica dell’arte dall’Università Statale di Milano nel 2009. È morto il 6 agosto 2025, a 94 anni.
Nell’archivio del Touring, tra le centinaia di scatti dedicati a ogni provincia d’Italia, la Piana di Sibari vista da Cerchiara resta un fotogramma straordinario in quell’inverno del 1967: la Calabria settentrionale com’era prima che il paesaggio cambiasse per sempre.